L’obiettivo primario dei giovani sudcoreani che studiano nelle università di Seoul? Andare a lavorare nel gruppo Samsung. E dietro l’angolo per i giovani ingegneri ci sono 40.000 posti di lavoro – entro il 2023 – generati da un copioso investimento dell’azienda: 240 trilioni di won equivalenti a 206 miliardi di dollari, secondo i dati riportati da Reuters. L’investimento comprende 17 miliardi di dollari destinati a una nuova fabbrica di chip negli Stati Uniti per sopperire alla carenza di semiconduttori indispensabili per varie industrie, da quella tecnologica a quella delle auto.
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Profitti record
Secondo i media coreani, questo investimento è anche un modo per festeggiare la liberazione del vicepresidente della Samsung Jay Y. Lee, rilasciato sulla parola mentre scontava una condanna di due anni e mezzo per corruzione. L’azienda può permettersi di investire una cifra così importante poiché nel secondo trimestre ha messo a segno un profitto netto che ammonta a 8,37 miliardi di dollari con una crescita del 73%.
Samsung è il maggior produttore di chip di memoria e tra i suoi clienti c’è anche la Apple. Il mercato dei chip è comunque molto aggressivo, soprattutto perché Samsung si trova a competere con concorrenti come Intel e Taiwan Semiconductor Manifacturing.



