Articolo tratto dal numero di settembre 2021 di Forbes Italia. Abbonati!
Fare impresa in Italia è difficile, fare un’impresa sociale, sostenibile e con un impatto concreto lo è ancora di più. Sono le parole di Andrea Evangelista, abruzzese classe 1993, che ha sempre sognato di dedicare la sua vita al pianeta e alle persone. Nel 2018, durante un viaggio di lavoro, insieme alla collega Chiara Riente conosciuta al Politecnico di Milano, viene a conoscenza di un’associazione di cittadini impegnata nel recupero di aree degradate per creare nuovi boschi. Si trattava della cilena Fundación Reforestemos. Tornato in Italia, insieme a Riente ha deciso di aiutare quell’associazione a piantare più alberi trovando dei fondi dalla vendita di piccole piante grasse come simbolo dei nuovi alberi piantumati. Da allora, nel 2018 è nata Piantando. “Ora non ci occupiamo più solo di riforestazione e abbiamo ampliato le aree di intervento. La nostra è una società benefit che avvia e sostiene in modo diretto progetti ad alto impatto sociale e ambientale, in Italia e nel mondo; ogni nostro prodotto è collegato in modo univoco e certificato alle iniziative che portiamo avanti”, spiega Chiara.
I prodotti ai quali si riferisce, presenti nella piattaforma di Piantando, sono piantine che, una volta acquistate, permettono alla società di avviare o alimentare progetti come la costruzione di nuovi pozzi in Malawi o l’invio di spedizioni mediche gratuite in Perù. Il modello è semplice: a ogni prodotto corrisponde un codice univoco, che lo collega al progetto scelto, per rendere tracciabile l’impegno e certificare che il ricavato è stato usato per la realizzazione di quell’iniziativa. “Serve impegno, costanza e anche curiosità, per dimostrare l’amore verso il pianeta in modo concreto e utile”, dice Andrea, che è anche ceo di Piantando, che gestisce la componente strategica, commerciale e il monitoring dei progetti.
Nel 2019, in meno di sei mesi, Piantando ha riforestato un intero ettaro in Patagonia cilena con alberi nativi, condotto cinque spedizioni mediche in Perù, avviato la piantumazione di 2mila alberi in Italia e costruito un pozzo d’acqua potabile in Malawi con l’organizzazione di volontariato Pozzo dei Desideri. “Non abbiamo la pretesa di dire che stiamo salvando il mondo, ma se attraverso le nostre azioni qualcuno starà meglio, avremo compiuto la nostra missione”, prosegue Chiara, che per la società coordina la comunicazione, dal prodotto ai canali con i clienti.



