Il nome Hongqi S9 è difficilmente pronunciabile, ma lo stile è quello di Walter De Silva, una delle matite italiane più famose, ex responsabile del centro stile Fiat e di vari marchi del Gruppo Volkswagen. La Hongqi S9, che ha debuttato in anteprima alla Milano Design Week, è il risultato della joint venture tra il colosso cinese Faw e l’americana Silk. Di italiano non ci sono solo le forme ma anche l’ingegneria, poiché la S9 verrà prodotta nel cuore della Motor Valley, a Gavassa, distante pochi km da Reggio Emilia, dove, grazie all’investimento di Faw e Silk, sorgerà una nuova fabbrica da oltre 1 miliardo di euro.

La S9 è una hypercar con dei numeri incredibili. Il telaio e la carrozzeria sono in carbonio, e la potenza complessiva è di 1.400 CV, assicurata dal V8 di 4 litri biturbo da 850 CV abbinato a un cambio a 8 rapporti, e a due motori elettrici posizionati all’anteriore da 530 CV. La velocità massima è superiore a 400 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h inferiore a 2 secondi. L’architettura a 800 volt garantisce inoltre la possibilità di effettuare ricariche ultra-rapide.





