La trasformazione digitale e l’innovazione tecnologica hanno messo tutti di fronte ad una grande opportunità: rivoluzionare il modo di vedere le cose, di fare business, di offrire servizi. Insomma, rivoluzionare il modo di pensare, creando nuove opportunità nella vita e nel lavoro. Forbes Italia e Samsung, dopo la prima collaborazione nel format New Normal State of Mind, tornano insieme per intervistare gli attori di questo cambiamento. From Revolution to Samsung’s solution porta in scena cinque imprenditori che hanno saputo cavalcare l’onda per fondare la loro startup. Dall’idea alla messa a terra, passando per ostacoli, difficoltà e anche grandi soddisfazioni personali, i cinque protagonisti stanno vincendo questa partita. In che modo? Grazie al talento, alla passione, al sacrificio e anche attraverso l’indispensabile supporto della tecnologia. L’alleata perfetta, se si vuole diventare leader della rivoluzione digitale.
L’ospite della prima puntata di From Revolution to Samsung’s solution è Carlo Bertelli, fondatore di Kama.Sport. Un giovane che vuole portare l’industria 4.0 all’interno del mondo del calcio. La loro software house si occupa di fornire servizi a tutti gli attori di questo mondo, andando ad integrare una montagna di dati (tecnici, tattici, atletici) e a creare un’unica piattaforma in cui è possibile esplorarli in maniera efficace. Il secondo step è quello di personalizzarli, secondo le esigenze del cliente, attraverso un app. “Non forniamo soltanto una piattaforma, ma un’intera infrastruttura tecnologica” dichiara Carlo. Il futuro? Creare dei modelli predittivi. Ovvero comprendere di cosa il club o l’allenatore ha bisogno nello specifico e generare delle statistiche che aiutano per esempio nella compravendita dei giocatori. Tutto quanto supportato da algoritmi e intelligenza artificiale.
Appassionato al mondo dei dati e del digitale, Carlo è un giovane ragazzo con una laurea in fisica, una specializzazione in finanza e un master in Public Policy conseguito alla Harvard Kennedy School. Brillante e volenteroso, fonda Kama.Sport nel 2019 sulle sponde del lago d’Iseo. Il momento più bello della sua esperienza? “È sempre domani”. Perché una startup come la sua, che cerca di alzare sempre di più l’asticella, non può fare a meno di guardare al futuro. E non può neanche prescindere dall’aiuto della tecnologia. Un’alleata indispensabile, se si vuole avere successo nella rivoluzione digitale.




