Nuova multa dell’Antitrust italiano per due colossi statunitensi. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, dopo la maxi sanzione a Apple e Amazon di tre giorni fa, ha chiuso due istruttorie nei confronti di Google e Apple, sanzionandole entrambe per 10 milioni di euro. Si tratta dell’importo massimo che l’autorità di vigilanza può applicare in questi casi, secondo la normativa. Sono state accertate per entrambe le società due violazioni del Codice del consumo, una per carenze informative e un’altra per pratiche aggressive legate all’acquisizione e all’utilizzo dei dati dei consumatori a fini commerciali.
“Sanzione sbagliata, faremo ricorso”
L’autorità, secondo ha scritto la Reuters, ha affermato che i due gruppi non hanno fornito “informazioni chiare e immediate” su come raccolgono e utilizzano i dati degli utenti che accedono ai loro servizi. Nel caso di Google, il sistema è stato progettato in modo tale che i termini e le condizioni sull’utilizzo dei dati fossero impostati per essere accettati. In sostanza, omette informazioni rilevanti di cui il consumatore ha bisogno per decidere consapevolmente se accettare che la società raccolga e usi a fini commerciali le proprie informazioni personali.
Lo stesso è accaduto nel caso di Apple. Sia nella fase di creazione dell’Id Apple, sia in occasione dell’accesso agli Store Apple, l’azienda non ha fornito all’utente in maniera immediata ed esplicita indicazioni sulla raccolta dei dati.
“Forniamo trasparenza e controllo a tutti gli utenti”, ha replicato Apple in una nota. “Crediamo che l’opinione dell’Autorità sia sbagliata e faremo ricorso contro la decisione”.



