Costruire un’economia più inclusiva, sostenibile e accelerare il cambiamento culturale necessario è sicuramente una delle più grandi sfide di oggi per le imprese. Un passaggio epocale da un sistema economico che presuppone la disponibilità infinita di risorse ad uno che accetta che quest’ultime sono disponibili in quantità limitata. Kampos, marchio di costumi da bagno e ready-to-wear che nasce proprio con l’idea di ridefinire il lusso in chiave sostenibile, ha ricevuto la certificazione B-Corp. Una conferma del suo impegno in questa direzione, sancita da un ottimo punteggio: 158,8. Uno dei risultati più alti mai ottenuti da un marchio all’interno della Community B Corp di B Lab Europe.
Un approccio innovativo al lusso
Fondato da Alessandro Vergano due anni fa, il marchio che trasforma bottiglie di plastica, reti da pesca abbandonate e fibre organiche in eccezionali costumi da bagno e abbigliamento prêt-à-porter ha dimostrato un approccio innovativo al lusso. Dalla scelta delle materie prime e dei metodi di produzione al suo impatto ambientale, dall’imballaggio al programma di riciclaggio a fine vita. Tutti i prodotti inoltre sono durevoli e infinitamente riciclabili. Ciò consente all’azienda di rispettare la Terra e restituirle tutte le materie che utilizza.

I prodotti sono interamente realizzati con tessuti che mostrano elevati standard di qualità nel rispetto dell’ambiente. Inoltre sono certificati da Carvico e Jersey Lomellina, Eusebio e Global Organic Textile Standard (GOTS). L’azienda utilizza anche processi sostenibili riconosciuti con Newlife e nylon rigenerato per produrre la sua intera gamma di costumi da bagno.



