Reliance Industries, un conglomerato controllato dall’uomo d’affari più ricco dell’Asia, Mukesh Ambani, ha firmato un protocollo d’intesa con il governo dello stato indiano di Gujarat per investire 5.900 miliardi di rupie (80 miliardi di dollari) in progetti verdi. Ad annunciarlo al National Stock Exchange of India, la Borsa indiana, è stata la stessa società.
Se venissero messi in atto, gli investimenti permetterebbero allo stato, che si trova nell’ovest del Paese, di raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2035. L’annuncio testimonia che i progetti verdi di Ambani sono sempre più ambiziosi. A giugno, infatti, il magnate aveva dichiarato di volere investire 10 miliardi di dollari in energie rinnovabili.
Per contribuire a portare il Gujarat alle zero emissioni nette, Reliance propone di investire 5mila miliardi di rupie (67,4 miliardi) nello stato in un arco di tempo di 10-15 anni, per costruire una centrale elettrica a energia rinnovabile da 100 GW e sviluppare un ecosistema di idrogeno verde. L’ecosistema dovrebbe aiutare le piccole e medie imprese e incoraggiare le aziende ad adottare nuove tecnologie che portino all’uso vincolato di rinnovabili e idrogeno verde.
Reliance ha affermato che investirà altri 600 miliardi di rupie (8,1 miliardi di dollari) per la produzione di pannelli solari, elettrolizzatori e celle a combustibile. Sono previsti poi altri investimenti per 250 miliardi di rupie (3,37 miliardi di dollari) in altri progetti, esistenti e non, nei prossimi tre-cinque anni. La società ha dichiarato anche di volere ammodernare il suo operatore cellulare, Jio, per utilizzare il 5G ed espandere la sua attività al dettaglio.



