Poke House arriva ufficialmente anche negli Usa. E lo fa diventando il primo azionista di riferimento di uno dei brand più iconici della California, Sweetfin, conosciuto come il precursore del poke e leader delle bowl plant-based negli Stati Uniti.
Un’operazione che, oltre a confermare la costante ascesa internazionale della foodtech italiana già presente in Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Francia e, recentemente, anche in Olanda, porta a 90 le insegne del gruppo. Un numero destinato a crescere ulteriormente in previsione delle nuove 80 aperture tra Europa e Stati Uniti del prossimo anno. Nel 2022 Poke House punta a creare 170 negozi diretti e a un fatturato superiore ai 100 milioni di euro. Il tutto a distanza di poco più di tre anni da quando Vittoria Zanetti (inserita nella lista Under 30 di Forbes Italia) e Matteo Pichi hanno fondato la società (2018).
Poke House e l’operazione Usa
Con un fatturato di oltre 40 milioni di euro nel 2021, Poke House nel dettaglio supporterà lo sviluppo di Sweetfin negli Stati Uniti. Il piano di sviluppo prevede imminenti 40 nuove aperture nei prossimi anni tra la West Coast (dove Sweetfin è già presente con 14 locali tra Los Angeles, San Diego e Orange County), il Texas e l’Arizona. E attraverso la condivisione di know-how tecnologico, uno degli asset strategici più importanti del modello di business di Poke House, insieme al delivery. L’home delivery, infatti, da sempre una delle leve del successo di Poke House, avrà un ruolo centrale anche negli Stati Uniti.
Il successo della foodtech italiana si fonda, tra l’altro, su un modello ibrido, a metà strada tra retail e digital. La componente tecnologica svolge un ruolo fondamentale: un sistema omni-channel è stato sviluppato in casa (click & collect, app, sistemi di pagamento). Un software Crm proprietario con un programma di fidelizzazione che conta migliaia di utenti e un approccio data-driven. Ciò ha permesso all’azienda di intercettare velocemente i trend di consumo e adattare rapidamente la propria offerta in 5 paesi diversi. Inoltre, Poke House ha un approccio profondo agli ordini digitali. Analizza i dati delle piattaforme di consegna di terze parti per capire come variabili come le valutazioni, il tempo di preparazione e la durata media dell’ordine impattano sui volumi di business del proprio negozio.



