Il sistema di tassazione è ingiusto. E a dirlo non è la classe operaia, bensì un gruppo di 102 paperoni capitanato da Abigail Disney, l’erede del celebre Walt, e composto da milionari e miliardari nord americani, britannici e europei. L’appello è chiaro: “Fateci pagare più tasse” riporta la missiva. “Mentre il mondo ha sofferto in questi due anni, molti di noi possono dire di aver visto aumentare la loro ricchezza durante la pandemia. Pochi di noi, forse nessuno, può invece dire onestamente di aver pagato il giusto di tasse”.
La lettera è stata presentata in concomitanza con le riunioni virtuali del World Economic Forum cominciato del 17 gennaio. Il gruppo che, secondo quanto riportato da Reuters, si fa chiamare “Milionari patriottici” ha affermato che gli ultra-ricchi non sono attualmente costretti a pagare la loro quota della ripresa economica globale dalla pandemia. “Il mondo e ogni paese deve chiedere ai ricchi di pagare il giusto. Tassateci, e tassateci ora”.
Lo studio Oxfam sulle fortune dei miliardari
Secondo uno studio di Oxfam diffuso in questi giorni, nel corso degli ultimi due anni, le fortune dei 10 individui più ricchi del mondo sono salite da 700 miliardi di dollari a 1.500 miliardi di dollari, a un ritmo di circa 15.000 dollari al secondo.
Nello stesso periodo, ricorda la denuncia di Oxfam, “163 milioni di persone sono cadute in povertà a causa della pandemia. Dall’inizio dell’emergenza Covid-19, ogni 26 ore un nuovo miliardario si è unito ad una élite composta da oltre 2.600 super-ricchi le cui fortune sono aumentate di ben 5mila miliardi di dollari, in termini reali, tra marzo 2020 e novembre 2021”.



