Le supercar e hypercar italiane hanno segnato la storia dell’auto. Il nostro paese è infatti una storica fucina di talenti e di carrozzieri che hanno contribuito alla nascita e alla consacrazione di aziende come Ferrari, Lamborghini e Maserati. Parallelamente si sono sviluppati anche una serie di atelier, che producono supercar ultra-personalizzate e a tiratura limitata. Come ad esempio la Sly Garage Factory di Sly Soldano, con sede a Capannori, vicino Lucca, che al prossimo festival di Sanremo – dall’1 al 5 febbraio 2022 – presenterà Anomalya, hypercar made in Italy al 100%. La vettura sarà esposta al Grand Hotel Des Anglais della città ligure.


Meno elettronica: il piacere di guida sopra ogni cosa
L’obiettivo di Sgf è quello di massimizzare il piacere di guida della Anomalya. Un dettaglio che ultimamente è stato un po’ accantonato dall’elettronica, sempre più invasiva. L’Anomalya vuole quindi scardinare questo paradigma, proponendo una supercar in perfetto stile anni ’90, votata alla massima guidabilità e che lasci percepire dal pilota il sistema di guida. Un’auto che si presenta come un qualcosa di anomalo, “non conforme”. È stata definita da chi l’ha costruita come la vettura in grado di incarnare la massima espressione di “giocattolo per adulti”.








