Migliorare il benessere dei lavoratori, riducendo il senso di affaticamento della zona lombare. È con questo scopo che Esselunga si è rivolta a Comau e Iuvo per lo sviluppo di un’innovativa soluzione di robotica indossabile. Si tratta di un esoscheletro, per l’ergonomia degli operatori impegnati nella movimentazione manuale dei carichi del gruppo.
Una tuta robot capace di sostenere i muscoli della schiena, che solitamente vengono stimolati durante le attività di sollevamento e di movimentazione pesi. Creando, così, benefici a breve e lungo termine, grazie a una significativa riduzione dello sforzo fisico e della sensazione di fatica percepiti.
Esselunga e la robotica a favore dei propri dipendenti
Il progetto, come si legge nella nota ufficiale diramata da Comau, società al 100% controllata dal gruppo italo-francesce Stellantis, prevede che la stessa Comau conduca il processo di ingegnerizzazione del nuovo esoscheletro per il supporto lombare. Il team di progettisti specializzati di Iuvo, società spin-off della prestigiosa università Scuola Superiore Sant’Anna, si occuperà dell’elaborazione e dello sviluppo del progetto e del collaudo. E, infine, Esselunga guiderà il processo di validazione del dispositivo, con il diretto coinvolgimento dei propri operatori sin dall’avvio del progetto.
Il precedente esoscheletro Matext
Con questo progetto, Esselunga conferma l’attenzione all’innovazione e l’impegno per continuare a migliorare le condizioni di lavoro delle le persone. Comau e Iuvo hanno già lanciato sul mercato Matext, un esoscheletro per gli arti superiori (non inferiori come quello che sarà realizzato per Esselunga). È stato progettato per supportare l’operatore durante l’esecuzione di attività di manipolazione che richiedono le braccia sollevate. Secondo i dati raccolti da numerose aziende che utilizzano questa tecnologia, ha dimostrato di ridurre lo sforzo degli operatori di circa il 30% e migliorare la produttività all’incirca del 10%.



