In un mondo in cui non si può più fare a meno della tecnologia, la trasformazione digitale è essenziale per le aziende che vogliono essere competitive e vincere le sfide innescate dalla pandemia. Soprattutto in un momento in cui è sempre più difficile garantire un alto livello di customer experience, capace di rispondere alle richieste complesse dei clienti. Un compito arduo, e in costante evoluzione, che Unguess, community mondiale di tester attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ha cercato di risolvere in partenza, come recita lo stesso payoff: be smart from the start, cioè prendi le decisioni giuste sin dall’inizio.
Come nasce l’idea di Unguess
Unguess, prima conosciuta con il nome di AppQuality, è nata nel 2015 all’interno del centro di ricerca Mobile Lab del Politecnico di Milano e di Cremona da un’idea di tre ex studenti – Edoardo Vannutelli, Filippo Maria Renga e Luca Manara. In origine aveva l’intento di ottimizzare i prodotti digitali sul mercato, come app e siti web, chiedendo agli utenti di verificarne l’usabilità e trovare i principali difetti di funzionamento del sistema, i cosiddetti bug. Oggi il suo business si è allargato e porta la conoscenza collettiva della sua community all’interno dei processi decisionali delle aziende per eliminare tutte le supposizioni, ossia il guesswork (da cui deriva il nuovo nome), in modo veloce e in ogni momento.
“Siamo nati come test di qualità per le app, ma in questi anni siamo andati oltre, seguendo, e a volte anticipando, le necessità dei nostri clienti”, dice Manara, che è anche ceo di Unguess. “Adesso la nostra offerta è più vasta: in questi anni abbiamo ottimizzato qualsiasi tipologia di prodotti digitali, dalle app ai software, fino ai sistemi di digital payment, smart devices ed e-commerce. Non solo: abbiamo messo nelle mani della nostra community anche prodotti fisici, fino al punto da ‘portarli’ nei negozi con supporti indossabili come gli smart glasses per fare scelte che riguardassero anche gli spazi, non solo gli oggetti”.
Il centro di tutto: il crowd
User experience e software quality non sono gli unici campi in cui è necessario prendere decisioni strategiche basate sull’intelligenza e conoscenza collettiva di clienti reali e di tecnici esperti. Per questo motivo, il perimetro di azione di Unguess si è espanso e si è consolidato nelle aree del market research, della customer experience e della cybersecurity. Al centro c’è sempre lui: il crowd, le persone che compongono la vasta community distribuita in tutto il mondo di decine di migliaia di utenti, clienti ed esperti. Da questa ‘folla’ vengono di volta in volta selezionate le persone più adatte a offrire risposte oggettive in ogni momento, e condividere feedback in maniera veloce. È questo che si intende per fare le giuste scelte (ed essere smart) sin dall’inizio.



