Articolo tratto dal numero di aprile 2022 di Forbes Italia. Abbonati!
Quest’anno la Gioielleria Duca, storica orologeria di Roma fondata nel 1962 da Dino Duca, compie 60 anni. Oggi gestita dalla seconda generazione, per due anni consecutivi è stata inserita dal Sole24Ore fra le aziende italiane leader della crescita, grazie alla solidità del suo fatturato. Intuizioni vincenti hanno saputo traghettare la tradizione di famiglia in un’impresa 2.0 con una visione imprenditoriale e strategica antesignana.
Virare il business sul digitale
In un’epoca in cui il digital e i podcast non erano ancora sulla cresta dell’onda, i fratelli Fabrizio e Massimiliano Duca hanno compreso in anticipo che questi strumenti sarebbero stati complementari all’approccio tradizionale e all’esperienza classica di acquisto nel punto vendita. Già attivi dagli anni ’90 nella compravendita di orologeria di lusso di secondo polso, nei primi anni 2000 hanno iniziato un percorso che ha esteso il bacino d’utenza di quest’area merceologica dal locale al globale. Fabrizio, oggi direttore commerciale dell’azienda, assieme al fratello Massimiliano, direttore finanziario, coordina un team di operatori dedicati solo al settore delle consulenze e acquisti digital per l’alta orologeria.
Attraverso una costante attenzione alla comunicazione web è riuscito a instaurare anche a distanza – attraverso uno schermo e un telefono – un rapporto di fiducia ed empatia con i clienti per un settore davvero delicato. “Inizialmente sembrava impossibile anche l’idea di poter acquistare o vendere a distanza un orologio di valore a clienti che non sanno fisicamente chi e dove sei”, ammette. “Questo ci ha fatto presto capire che il nostro vero obiettivo non era commerciare orologi ma ‘vendere’ fiducia. È stato il ‘faro’ su cui abbiamo puntato per le future iniziative di presentazione a distanza”.



