La banca privata Julius Baer ha presentato come ogni anno il suo Global Wealth and Lifestyle Report, che analizza le capitali finanziarie più costose del mondo. Rispetto al 2021, le metropoli asiatiche restano ai vertici della classifica, con quattro città a occupare le prime cinque posizioni (Shanghai, Taipei, Singapore e Hong Kong). Tra le 24 città del mondo prese in esame, l’unica italiana è Milano, che si piazza al 13° posto per costo della vita.
Le caratteristiche del report
Il report, basato sul Julius Baer Lifestyle Index, analizza ogni anno lo stile di vita degli HNWI (High Net Worth Individual), ovvero gli individui con un alto patrimonio netto. Nel 2022, la classe più abbiente ha cambiato le sue priorità, complici eventi come la pandemia e l’aumento del costo della vita, mettendo al primo posto il valore delle esperienze, i legami personali, la salute e la sicurezza finanziaria.
Il Global Wealth and Lifestyle Report analizza un paniere di 20 beni che riflettono i modelli di consumo. Tra i servizi presi in considerazione i comparti auto, gioielleria, abitazioni, tecnologia, orologi, vino e voli in business class. I dati, come si legge nel report, sono stati raccolti tra novembre 2021 e aprile 2022. L’indice analizza le variazioni annuali a livello globale, regionale e di categorie, oltre all’impatto sul potere di acquisto e sulla conservazione del patrimonio.
Milano quinta città europea

Shanghai conferma il primo posto dell’anno scorso, crescono Taipei, che guadagna due posizioni rispetto al 2021 piazzandosi al terzo posto, e Singapore, dal nono al quinto posto, mentre Hong Kong scende dal terzo al quarto posto.



