Dopo la pausa forzata a causa della pandemia, l’imprenditore Arturo Artom è tornato dal vivo con Il Cenacolo, format pronto al ritorno sui canali Bfc Media da settembre, dove i leader di diversi settori raccontano il loro percorso attraverso uno scambio di idee e prospettive sul futuro. L’evento, che si è tenuto a Forte dei Marmi il 25 giugno, ha visto la partecipazione di tanti ospiti illustri, come Andrea Panconesi (Luisaviaroma) Giuseppe Colombo (Gallo) e Marco Palmieri (Piquadro).
La nuova edizione, a tre anni di distanza dal primo evento a Bagno Piero (stabilimento di Forte dei Marmi) con la partecipazione dell’economista Carlo Cottarelli, ha coinvolto 20 imprenditori, riuniti intorno a un tavolo in riva al mare per raccontare le loro storie personali.
Tra i protagonisti della serata Bruno Cardin, da vent’anni a capo dell’azienda di interior design “Bi.Ci.”, che ha illustrando i progetti portati avanti e il successo del design italiano del mondo. Concetto ripreso da Massimo Sabatini, direttore generale Archea, tra i principali studi di architettura italiani, che ha partecipato al progetto di costruzione dello stadio di calcio di Tirana e di Cantina Antinori. Il racconto del lifestyle italiano è continuato con Marco Palmieri, una storia partita con la fondazione di Piquadro nel 1987, marchio di pelletteria portato al successo, fino alla recente acquisizione del marchio francese di borse Lancel, ex gruppo Richmond. Un’esperienza molto simile a quella di Giuseppe Colombo, attuale proprietario di Gallo, azienda famosa per la produzione di calze colorate, che nel 2003 ha deciso di acquisire il marchio di calze francesi Doré Doré per ampliare la sua attività.
Andrea Panconesi, a capo dell’azienda di moda Luisaviaroma ha raccontato ai presenti l’evoluzione del suo percorso, culminato con l’incontro avvenuto nel 1997 con il figlio di un amico, che lo ha spinto ad aprire il primo sito internet aziendale. Una scelta che si è rivelata fondamentale per lo sviluppo di un ecommerce e che ha aperto agli investitori stranieri. Grazie all’intuizione della figlia di Greta, l’azienda si aperta negli ultimi anni a diverse azioni di beneficienza, su tutte l’accordo con l’UNicef, che ha portato a due eventi di successo a Porto Cervo e Capri.



