La battaglia legale tra Elon Musk e Twitter è ufficialmente entrata nel vivo. Dopo i botta e risposta a distanza, a suon di richieste e di lettere, il dado adesso è stato tratto: l’uomo più ricco al mondo ha deciso di ritirare la sua offerta di acquisizione da 44 miliardi di dollari, presentata poco meno di due mesi fa, a fine aprile. E lo ha fatto con una lettera dei propri avvocati, già inviata e depositata alla Sec, in cui accusa la stessa Twitter di “aver violato le Sezioni 6.4 e 6.11 dell’Accordo di Fusione”. Il quale, inoltre, “sembra contenere dichiarazioni sostanzialmente inesatte”.
In particolare, Musk fa riferimento alla quota degli account falsi, che secondo la piattaforma sarebbero meno del 5% del totale, ma che invece, secondo gli analisti del miliardario, sarebbero molti di più. “Twitter ha costantemente dichiarato, nei depositi di titoli, che ‘meno del 5%’ dei suoi mDAU [gli utenti giornalieri] sono account falsi o spam. Sulla base delle informazioni fornite da Twitter fino a oggi, sembra che Twitter stia sottovalutando drasticamente la percentuale di spam e account falsi rappresentati nel suo conteggio mDAU. L’analisi preliminare da parte dei consulenti del signor Musk delle informazioni fornite da Twitter fino a oggi fa sì che il signor Musk creda fermamente che la percentuale di account falsi e spam inclusi nel conteggio mDAU segnalato sia enormemente superiore al 5%”.
Proprio su questo punto, insistono i legali di Musk, Twitter non ha praticamente fatto nulla per cercare di giustificare i suoi calcoli. In ciascuna delle lettere datate 6 giugno 2022, 17 giugno 2022 e 29 giugno 2022, l’uomo più ricco del mondo ha richiesto ulteriori prove, “facendo riferimento ai suoi diritti di informazione ai sensi della Sezione 6.4 dell’Accordo di Fusione, ma Twitter non è ancora riuscita a fornire gran parte dei dati e delle informazioni”. Tra queste:
- Informazioni relative al processo di Twitter per la verifica dell’inclusione di spam e account falsi in mDAU.
- Informazioni relative al processo di Twitter per identificare e sospendere spam e account falsi.
- Misure giornaliere di mDAU negli ultimi otto trimestri
- Materiali della scheda relativi ai calcoli mDAU di Twitter
- Materiali relativi alle condizioni finanziarie di Twitter
Elon Musk vs Twitter: ora cosa succede?
Se con questa lettera Elon Musk crede di aver dimostrato la sua ‘innocenza’, Twitter, di contro, non la pensa allo stesso modo e prepara la battaglia in tribunale. “Il consiglio di amministrazione di Twitter si impegna a concludere la transazione al prezzo e ai termini concordati con il signor Musk e prevede di intraprendere un’azione legale per far rispettare l’accordo di fusione. Siamo fiduciosi che prevarremo alla Corte di Cancelleria del Delaware (stato Usa dove Twitter è registrato)”, ha dichiarato proprio sul social network il presidente della piattaforma, nonché co-ceo di Salesforce, Bret Taylor.



