Articolo tratto dal numero di luglio 2022 di Forbes Italia. Abbonati!
Le radici del progetto sono conservate nella visione di Filippo Surace, ceo di Cube Labs, holding industriale di cui è fondatore e che opera nell’ambito delle life science. Cube Labs è il primo venture builder nello spazio tecnologico sanitario in Italia, creato per trasformare la scienza pionieristica del nostro paese in soluzioni sanitarie globali. “La pandemia da Covid-19 ci lascia in eredità considerazioni importanti da fare nel mondo e nel nostro mercato di riferimento”, afferma Surace. “Ci siamo fatti trovare impreparati davanti a un evento straordinario. Occorre alimentare le catene di ricerca e sviluppo per anticipare i bisogni futuri e non essere più in emergenza. I vaccini, ad esempio, sono stati uno sforzo incredibile. Ma il ritardo accumulato negli anni è stato pagato in termini di vite umane. C’erano solo poche realtà che lavoravano in questa direzione e ora, sui mercati, possono fare la parte del leone”.
La nuova sfida è rimanere al passo con i cambiamenti del mondo, quindi innovare. “L’innovazione è sempre alla base di un’economia competitiva e sostenibile ed è centrale nella sicurezza di qualsiasi nazione. L’innovazione e la commercializzazione delle tecnologie sanitarie richiedono un ampio insieme di competenze complementari e un profondo know how. Il Global citation index classifica l’Italia all’ottavo posto per numero di citazioni scientifiche. Allo stesso tempo, l’indice mondiale dell’innovazione sanitaria classifica l’Italia come ‘povera’ in termini di scienza, tecnologia e progressi medici”, osserva Surace.
Il modello di venture bulding di Cube Labs
E qui entra in gioco la chiave trovata da Cube Labs. Con il suo modello di venture building, la holding si pone in una posizione di leadership in Italia, dal respiro paneuropeo anche grazie alla creazione di sussidiarie locali. “Nel momento in cui portiamo startup nel nostro portfolio impieghiamo anima e corpo per seguirle in ogni istante della crescita. E lo possiamo fare perché abbiamo un asset scientifico. Il nostro è un modello imprenditoriale che ha guadagnato una notevole popolarità negli ultimi dieci anni. I nostri venture builder creano startup, con core team di esperti che hanno know how di avvio e sviluppo, che identificano opportunità, attraggono fonti di capitale, costruiscono aziende da zero e le gestiscono nelle loro fasi iniziali”.



