Plug Power, la società che fornisce celle a combustibile per i carrelli elevatori elettrici utilizzati da Amazon e da altre aziende, ha annunciato un importante accordo con Amazon. Il gigante del commercio online infatti intende acquistare migliaia di tonnellate di idrogeno “verde” a zero emissioni di carbonio all’anno, in un affare che include anche un’opzione per l’acquisizione di una partecipazione nella società del valore massimo di 2,1 miliardi di dollari.
In base all’accordo, Plug inizierà a fornire ad Amazon 10.950 tonnellate di idrogeno liquefatto all’anno, che saranno utilizzate per alimentare i trasporti e le operazioni negli edifici, a partire dal 2025. Si tratta del più grande accordo di questo tipo finora concluso dall’azienda di Latham, New York, che prevede di raggiungere un obiettivo di fatturato annuale di 3 miliardi di dollari entro il 2025.
L’obiettivo: idrogeno a zero emissioni
“È un affare enorme… è un affare enorme per l’industria (dell’idrogeno)”, ha dichiarato a Forbes Andy Marsh, amministratore delegato di Plug Power. Oltre al carburante per i carrelli elevatori, Amazon potrebbe utilizzare l’idrogeno anche per alimentare una serie di veicoli utilizzati nelle operazioni di consegna, compresi i camion a lungo raggio. “È il primo passo della volontà di Amazon di usare l’idrogeno su larga scala e sta pensando a tutte le situazioni in cui può utilizzarlo”.
Si prevede che l’idrogeno diventerà una delle principali fonti di energia elettrica, insieme alle batterie, sia per la propulsione dei veicoli che come opzione per la generazione e lo stoccaggio di energia stazionaria. La maggior parte dell’idrogeno industriale, utilizzato per la raffinazione del petrolio, la lavorazione degli alimenti e l’industria chimica, viene attualmente prodotto estraendo l’elemento dal gas naturale, un metodo che produce anidride carbonica. Aziende come Plug, Cummins, Nikola, Nel Hydrogen e molte altre stanno passando a una nuova tecnica che utilizza elettrolizzatori in grado di produrre una forma “verde” di combustibile a partire dall’elettricità, possibilmente da fonti rinnovabili, e dall’acqua, senza emissioni di carbonio dannose per il clima.



