Secondo Reuters, il governo uscente guidato da Mario Draghi e Intel avrebbero scelto la città di Vigasio, nel Veneto nord-orientale, come sito in Italia per la realizzazione di una nuova fabbrica di chip da svariati miliardi di euro.
Il nuovo sito dovrebbe essere costruito a Vigasio, vicino a Verona, sulla strategica autostrada e ferrovia del Brennero. Vigasio è stata la scelta in una rosa che comprendeva anche opzioni in Piemonte, Lombardia, Puglia e Sicilia. Il sito inoltre è ben collegato con la Germania e in particolare con la città di Magdeburgo, dove Intel costruirà due stabilimenti.
Secondo quanto riportato, Intel creerà in Italia 1.500 posti di lavoro più altri 3.500 tra fornitori e partner, con l’avvio delle attività tra il 2025 e il 2027. Il tutto dovrebbe essere reso possibile con un investimento iniziale di circa 4,5 miliardi di euro, destinato a crescere nel tempo.
Il piano di Intel in Italia, che fa parte di un programma a lungo termine annunciato dal produttore di chip statunitense lo scorso marzo, prevede investimentifino a 80 miliardi di euro (77,5 miliardi di dollari) nel prossimo decennio per la realizzazione di nuove sedi produttive in tutta Europa.



