Articolo tratto dal numero di settembre 2022 di Forbes Italia. Abbonati!
Indossare un visore, entrare in un negozio virtuale e acquistare un prodotto: un’esperienza sofisticata di e-commerce che potrebbe diventare sempre più comune nei prossimi anni. A dimostrarlo, oltre agli interessi e agli investimenti di grandi società come Meta sul settore, sono alcuni dati: un report di Xr Today stima che entro il 2024 i ricavi della realtà virtuale supereranno i 12 miliardi di dollari. Idc prevede per quell’anno un tasso di crescita medio annuo dei ricavi pari al 74%: la spesa totale per prodotti e servizi di Ar e Vr passerà da 1,06 miliardi di dollari nel 2017 a 16,84 miliardi di dollari nel 2022. Insomma, realtà virtuale e aumentata andranno a costituire un terreno fertile dove le imprese potranno espandere il proprio business.
Una previsione che obbliga le aziende italiane ad attrezzarsi e a non farsi trovare impreparate di fronte a questa nuova sfida tecnologica. Per supportare il processo, Federico Di Condina ha fondato YouStart, la startup che si occupa di virtualizzare i vari business, tramite soluzioni legate al mondo del web 3.0, virtual & augmented reality. “YouStart è una società che, tramite un team di sviluppo specializzato nella augmented & virtual reality, offre servizi di consulenza finalizzati a costruire nuove forme di comunicazione in molteplici settori”, spiega. L’interazione tra creatività e tecnologia è presente fin dai primi passi della carriera di Di Condina: a 19 anni entra nel mondo delle startup con un progetto dedicato all’arte e agli eventi.
Ancora ventenne, durante il corso di studi in Economia e management, diventa partner del gruppo Starting Finance: al suo interno fonda Ventive, una società d’investimento e consulenza nata per supportare l’ecosistema delle startup e delle pmi italiane. A tre anni dalla sua nascita, Ventive ha veicolato investimenti per dieci milioni, anche grazie al suo Club Deal di oltre 150 investitori, che supporta continuamente il mondo startup.



