Per la prima volta dal 2004, anno della fondazione di Facebook, Mark Zuckerberg ha ridotto in maniera massiccia la forza lavoro della sua azienda, ora diventata Meta. Alla fine di settembre, dopo anni di continue assunzioni, il miliardario aveva accumulato il maggior numero di lavoratori di sempre: 87.314 persone.
Come ha spiegato il Wall Street Journal, Meta ha dichiarato di voler licenziare più di 11.000 persone, pari a circa il 13% della sua forza lavoro. I licenziamenti sono stati effettuati in tutti i reparti, anche se alcune aree, come quella del reclutamento, sono state colpite più di altre.
L’avviso del licenziamento è arrivato attraverso una lettera scritta da Zuckerberg: “Voglio assumermi la responsabilità di queste decisioni e di come siamo arrivati a questo punto”, si legge nel messaggio. “So che è difficile per tutti e mi dispiace soprattutto per coloro che ne sono stati colpiti”.
Assicurazione sanitaria e 16 settimane di paga
Oltre a questo, il ceo di Meta ha inoltre stabilito le modalità attraverso i cui i dipendenti negli Stati Uniti saranno accompagnati dall’azienda dopo il licenziamento: “Pagheremo”, si legge, “16 settimane di paga base più due settimane aggiuntive per ogni anno di servizio, senza alcun limite”. Saranno inoltre pagate tutte le ore di ferie rimanenti. Per quanto riguarda l’assicurazione sanitaria Meta coprirà i costi per i dipendenti licenziati e le loro famiglie per sei mesi.



