Lorenza Pigozzi è il nuovo direttore comunicazione del gruppo Fincantieri. Chiamata dal ceo Pierroberto Folgiero per avviare un percorso innovativo nella gestione delle sfide relative al posizionamento del gruppo, alla percezione del brand e alle tematiche esg, lascia dopo oltre 20 anni le comunicazioni di Mediobanca.
Un passaggio per certi versi radicale: dalla grande finanza all’industria pesante, fatta di acciaio, cantieri, migliaia di dipendenti sparsi per il mondo. Un passaggio che per Pigozzi significa prima di tutto capitalizzare l’esperienza che ha vissuto in Mediobanca che, nel 2003, le ha affidato il compito di fondare l’ufficio comunicazione, partendo quasi da zero. Era il segno del cambiamento per l’istituto legato per decenni alla riservatezza assoluta di Enrico Cuccia e Vincenzo Maranghi, e che stava cambiando pelle con la consegna del testimone alla nuova generazione di banchieri guidata da Alberto Nagel.
In questi anni Pigozzi ha costruito dal nulla la nuova struttura che ha comunicato a media, finanza, mercati la trasformazione di ciò che una volta era definito il salotto buono del capitalismo italiano in una moderna e competitiva banca. Un gruppo che è rimasto specializzato nel corporate ma che ha sviluppato intorno a sé il mondo dell’asset management e del risparmio gestito, conservando un solo legame storico di azionariato con Assicurazioni Generali.
Ha dovuto, dal nulla, costruire uno storytelling nuovo ma capace di conservare e aggiornare la grande tradizione dell’istituto – per decenni la sola banca d’affari italiana – il suo registro reputazionale, l’architettura valoriale ed etica, l’approccio ai temi emergenti come la sostenibilità. Lo ha fatto con risultati riscontrabili anche da riconoscimenti personali come l’inserimento in classifiche di prestigio internazionale.



