L’azienda automobilistica De Tomaso la ricordiamo soprattutto per la Pantera, la gran turismo prodotta tra il 1971 e il 1993, frutto della collaborazione industriale con la Ford. Dopo diverse vicissitudini e la morte del fondatore Alejandro De Tomaso, avvenuta nel 2003, il marchio è passato nelle mani di una società cinese, che sta provando a risollevarne le sorti.
La nuova De Tomaso in tiratura limitata
La ricetta proposta dalla nuova proprietà cinese Ideal Team Venture è quella di produrre vetture elitarie per un pubblico molto esigente e a un prezzo molto alto. L’ultima novità della De Tomaso si chiama P900 e segue la P72. Si tratta di un’hypercar esclusiva che verrà prodotta nella tiratura limitata di 18 esemplari dal costo unitario di 3 milioni di euro. A differenza della precedente P72, la vettura non è omologata per l’uso stradale.

In virtù di questa peculiarità gli ingegneri non sono scesi ad alcun compromesso in termini di aerodinamica e, soprattutto, di deportanza. Attingendo alla memorabilia dell’archivio della De Tomaso è emersa la volontà del fondatore di produrre in casa un V12. La proprietà cinese ha deciso di concretizzare il desiderio di Alejandro De Tomaso alimentando la P900 con un V12 aspirato di 6,2 litri con un angolo di 60° tra le bancate costruito ad hoc.



