Prestazioni straordinarie e soluzioni rivoluzionarie per le industrie dell’oil and gas, del manufacturing e dell’automotive: Roboze, azienda italiana con head quarter a Bari, in Puglia e una sede in Texas, sta letteralmente “stampando” l’evoluzione delle aziende manifatturiere, con la tecnologia di stampa 3D per super polimeri e compositi più precisa al mondo.
La sfida è più attuale che mai: investire in tecnologie in grado di sostituire il metallo in settori come aerospazio, motorsport, energia, medicina e manifattura, fornendo alle aziende la possibilità concreta di adattare velocemente la produzione ai cambiamenti del mercato e favorire l’innovazione digitale. È la Supply Chain 4.0: oggi, la stampa 3D ha un ruolo cruciale nel delicato e necessario passaggio dal magazzino fisico a quello digitale.
Di fronte a questa sfida, marketer e aziende possono esplorare mercati ancora sconosciuti e favorire l’agilità dei processi e dei flussi logistici, fattore competitivo principale su cui si basa la complessa conversazione tra sales e marketing. “Digitalizzare è la nostra natura. Non potevamo digitalizzare la produzione, senza prima digitalizzare i nostri processi, per assicurare la migliore esperienza possibile ai nostri clienti”, dice Alessio Lorusso, ceo e founder di Roboze, già ospite dell’appuntamento ‘Forbes Leader’ e inserito nella classifica Forbes Under 30 del 2018.
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