Articolo tratto dal numero di dicembre 2022 di Forbes Italia. Abbonati!
Una startup spin-off del Politecnico di Milano attiva in ambito blockchain, fondata da docenti e ricercatori dell’università e dell’Osservatorio Blockchain dello stesso ateneo, che permette alle aziende di gestire tutta l’operatività legata ai progetti blockchain da un unico ambiente e senza utilizzare criptovalute. Bcode, startup partner del Fintech District, è un’azienda high tech con un team di sviluppo interno, capace nella prototipazione rapida, in grado di mettere a terra velocemente le richieste che arrivano dal mercato, e che può contare su un forte know how sia tecnologico che manageriale, rappresentato sia nella gestione dell’azienda che della compagine sociale.
“La mission per cui siamo nati due anni fa”, spiega il ceo, Andrea Ciliberti, “è quella di rendere la blockchain semplice, accessibile e pronta all’uso per aziende e professionisti. Per realizzare questo obiettivo abbiamo sviluppato il primo software Bsm (blockchain system management). Si tratta di una piattaforma che permette di gestire i progetti blockchain aziendali, in particolare notarizzazione dati e gestione token e Nft, da un unico ambiente”.
Bcode rappresenta quindi una rivoluzione del settore e si sposa perfettamente con le ultime variazioni giuridiche. “Secondo la normativa vigente”, spiega l’head of innovation, Walter Alessandro, “la certificazione dei dati tramite blockchain ha validità legale. Certificare i propri dati aziendali è uno strumento utile per le aziende, perché finalmente è possibile dimostrare la bontà del proprio operato in modo certo e tutelare gli amministratori, dimostrando trasparenza sul proprio operato”.



