Un’altra tech company si aggiunge all’elenco delle aziende che nel corso degli ultimi mesi hanno programmato maxi licenziamenti causati dall’incertezza economica e degli investimenti in settori che non hanno reso come sperato. Come ha riportato Reuters, analizzando una nota del ceo Sundar Pichai, Alphabet, società a capo di Google, vuole licenziare circa 12.000 dipendenti, pari al 6% della sua forza lavoro.
Nella nota, Pichai, ha affermato che negli ultimi anni l’azienda ha aumentato rapidamente l’organico “per una realtà economica diversa da quella attuale”. “Mi assumo la piena responsabilità delle decisioni che ci hanno portato a questo punto”, ha poi aggiunto.
Tagli in tutto il mondo
I tagli, che saranno globali e avranno un impatto immediato sul personali negli Stati Uniti, riguarderanno diversi dipartimenti della società, tra cui il reclutamento e alcune funzioni aziendali, oltre ad alcuni team di ingegneria e di sviluppo prodotti Come spiega la nota, Alphabet ha già inviato un’e-mail ai dipendenti americani interessati, mentre in altri Paesi il processo sarà più lungo a causa delle leggi locali in materia di occupazione.
“Sono fiducioso dell’enorme opportunità che abbiamo di fronte grazie alla forza della nostra mission, al valore dei nostri prodotti e servizi e ai nostri investimenti nell’intelligenza artificiale”, ha concluso Pichai nella nota.


