“Restituire alla città una torre rinnovata e riqualificata in ottica di sostenibilità, di sicurezza e di vivibilità degli spazi nel rispetto del suo inestimabile valore storico”. Mario Abbadessa, senior managing director & country head di Hines Italy, descrive così il progetto di riqualificazione della Torre Velasca.
Uno dei pochi esempi italiani di architettura post-razionalista brutalista è stato infatti oggetto di un’opera di restauro sviluppata dalla società globale di investimento, sviluppo e gestione immobiliare, che dopo aver concluso i lavori delle facciate, ha riconfermato la Torre una destinazione d’eccellenza di respiro internazionale, aprendo le porte di un edificio prima esclusivamente privato.
Le novità gourmet in Torre Velasca
Novità gourmet sarà l’apertura di due ristoranti: al primo piano, l’insegna classica del marchio con affaccio dalla veranda sospesa sopra l’ingresso, al 18esimo piano invece la prima location italiana del ristorante Sushisamba, conosciuto a livello internazionale per la sua cucina esperienziale, multisensoriale e multidimensionale, e già presente a Doha, Dubai, Las Vegas e Londra.
I due nuovi ristoranti, inoltre, copriranno una superficie totale di quasi 1.500 metri quadrati suddivisa su due piani. Inutile dire che un pezzo forte della location sarà la vista panoramica su Milano: dal tradizionale marmo del Duomo allo skyline contemporaneo tra Porta Nuova e CityLife. Tornando a Sushisamba, la cui inaugurazione è attesa nella primavera del 2024, la sua offerta comprenderà i suoi piatti tipici tra bevande creative, un’ampia selezione di vini, sakè e champagne.



