Primo ospedale in Italia, 38esimo nel mondo. Per il terzo anno consecutivo, la classifica World’s Best Hospitals, stilata dal magazine americano Newsweek in collaborazione con il sito web tedesco Statista, decreta l’eccellenza del Policlinico Universitario A. Gemelli nel sistema sanitario nazionale e mondiale.
Nonostante un anno segnato prima dalla recrudescenza del Covid e poi dalla crisi energetica e dalla guerra in Ucraina, l’ospedale romano ha continuato ad assicurare innovazione ed eccellenza nelle cure, garantendo una qualità nell’offerta assistenziale che gli è valsa una posizione di prestigio nella ristretta cerchia dei migliori ospedali internazionali. Insieme al Gemelli, solo altre 4 strutture italiane sono riuscite a entrare nella classifica delle migliori 100.
I criteri della classifica
Il ranking dei migliori ospedali del mondo di Newsweek, realizzata con la collaborazione di un board di esperti internazionali, nasce dalla necessità di fornire degli indicatori di qualità oggettivi che aiutino i pazienti a scegliere la migliore struttura per la loro condizione di salute. Ogni ospedale viene valutato con un punteggio derivante dal parere di 80mila tra medici, manager del settore ed esperti di sanità, da una serie di metriche che descrivono la qualità delle strutture (trattamenti, tempi d’attesa, misure igieniche…) e dall’esperienza dei pazienti. In base a questo punteggio viene stilato il ranking dei migliori 250 ospedali al mondo e una top list di ogni nazione.
Per l’edizione 2023 dei World’s Best Hospitals sono stati esaminati oltre 2.300 ospedali di 28 nazioni, scelte in base agli standard di vita, alla numerosità della popolazione, alla quantità di strutture presenti sul territorio e all’aspettativa di vita. Per la scelta degli ospedali italiani da inserire nella classifica sono stati presi in considerazione l’accreditamento Joint Commission International e i livelli di emergenza ospedaliera del Ministero della Salute.



