Quello delle auto sportive a batteria è un fenomeno recente, esclusivo e decisamente costoso. Del resto, le hypercar full-electric sono complete di tutto: prestazioni da pista, lusso sfrenato dalla carrozzeria all’abitacolo e, soprattutto, zero emissioni. In vista del possibile bando delle vetture endotermiche del 2035, le opzioni elettriche di lusso iniziano ad aumentare e a differenziarsi. In termini di costo, esclusività e potenza sono due creazioni italiane a regnare: la Aspark Owl di Manifattura Automobili Torino (M.A.T.) e la Pininfarina Battista nella sua versione più esclusiva Anniversario.
Aspark Owl e Battista: differenze tecniche
Via l’endotermico, considerato da MAT pieno di limiti e complicanze. Il modello della casa automobilistica è la supercar elettrica più potente sul mercato; presentata nel 2018, è dotata di quattro motori elettrici che sprigionano 2.012 CV di potenza, accompagnati da un pacco batteria da 69 Kw. Questa combinazione assicura un’accelerazione 0-100 km/h in 1,7 secondi e una velocità massima potenziale di 420 km/h. Tanti numeri ma anche tante certezze; con la Aspark Owl assicura un divertimento adrenalinico grazie all’Advance Lodge Control, un software che permette di gestire il controllo trazione da tutte e quattro le ruote.
Automobili Pininfarina ha deciso di rendere un prodotto già esclusivo ancora più raro: la versione Anniversario del modello Battista rende omaggio ai 90 anni della casa ed è una versione estremizzata della hypercar già esistente. Non mancano i quattro motori elettrici che erogano una potenza di 1900 CV e le batterie da 120 Kw totali. Garantisce un’accelerazione e una velocità massima leggermente minore rispetto alla sua competizione ma offre più km di autonomia dato il pacco batterie più potente.
Aspark Owl e Battista: design e aerodinamica
La Aspark Owl sogna di essere una macchina da corsa. I parafanghi imponenti donano un profondo assetto aerodinamico degno delle prestazioni di una coppia motrice da 2000 Nm. All’interno si sta quasi sdraiati: i sedili sono fissi e in posizione di guida da pista, ad essere regolabili la pedaliera e il volante. Il controllo trazione permette un assetto estremamente stabile in curva regalando un’esperienza di guida che non sembra elettrica.



