Continua il taglio dei costi da parte di Walt Disney. Come riferito dal Wall Street Journal, la multinazionale statunitense ha eliminato la divisione che sviluppava il metaverso.
Con una lettera ai suoi dipendenti, l’ad dell’azienda, Bob Iger, ha comunicato i primi tagli al personale per lunedì 27 marzo, a cui seguiranno altri licenziamenti ad aprile e prima dell’estate. L’obiettivo è quello di controllare i costi e snellire la struttura aziendale. Tra le divisioni coinvolte ci sono Disney Entertainment, Disney Parks, Experiences and Products e Corporate, mentre Espn dovrebbe essere coinvolta nei successivi tagli.
La divisione metaverso
Guidata da Mike White, ex dirigente dei prodotti di consumo della Disney, la divisione era stata creata per raccontare storie interattive in nuovi formati tecnologici utilizzando la vasta libreria di proprietà intellettuale dell’azienda. Bob Chapek, ex ad della società poi sostituito a novembre da Robert Iger, aveva descritto il metaverso come “la prossima grande frontiera”.
La prima mossa è stata quella di assumere White nel febbraio 2022, per “creare un paradigma nuovo per il modo in cui il pubblico vive e si impegna nelle nostre storie”, come comunicato ai dipendenti in una nota interna. Alla creazione della divisione non è seguito, però, uno sviluppo dei piani aziendali, sebbene la società avesse lasciato intendere che la nuova tecnologia avrebbe avuto applicazioni nei parchi a tema e in altre esperienze dei consumatori.



