Innovazione, cambiamento e amore per le sfide. Sono questi i punti cardinali della bussola imprenditoriale di Alessio Emanuel Caiazzo, giovane imprenditore napoletano che si è posto un obiettivo non proprio banale: rivoluzionare il mercato assicurativo attraverso l’utilizzo della tecnologia. La sua visione non convenzionale e innovativa del mondo assicurativo lo ha portato a puntare tantissimo sull’Insurtech: il nuovo paradigma che, fondendo insurance e technology, identifica tutto ciò che è innovazione tecnologica in ambito assicurativo.
Classe ’91, orientato al risultato e agli obiettivi da raggiungere, Alessio ha già dato vita a due realtà molto importanti, dimostrando di vedere dove altri non vedono, oltre i propri orizzonti temporali e di settore. Nel 2016 è nata ABM – Broker, società specializzata nella stipula e gestione di contratti assicurativi e assistenziali; un vero e proprio marketplace assicurativo digitale che oggi è già tra i primi 100 in Italia. Nel 2022 ha poi fondato una seconda società, una start-up innovativa, Feedelio, un e-commerce che consente, in modo facile e veloce, di ottenere prodotti e servizi di assistenza per dispositivi tecnologici.
Preventivi in pochi click
Grazie all’approccio al mercato assicurativo con alto contenuto tecnologico, ABM – Broker aiuta sia la rete commerciale che l’utente finale. Questo, entrando nel sito, può sviluppare preventivi in piena autonomia, grazie all’immediatezza e alla semplificazione dei processi. È possibile avere un preventivo con tre semplici click e basta poco anche per effettuare una comparazione delle differenti offerte.
Lotta ai rifiuti elettronici
L’ultimo nato, Feedelio, è un servizio assistenziale dedicato alla tutela dei dispositivi elettronici. La sua commercializzazione avviene attraverso tre canali di vendita: il sito diretto di e-commerce e altri due canali più tradizionali come negozianti di elettronica, anche con proprio e-commerce, e intermediari assicurativi. Feedelio non è solo business, ma anche sostenibilità e ambiente. Infatti la startup innovativa offre una soluzione all’inquinamento dovuto ai dispositivi elettronici. Attraverso il supporto di professionisti del settore, che si occupano della riparazione dei dispositivi, punta a combattere il fenomeno dell’electronic waste (rifiuti elettronici) e quindi a ridurre l’impatto ambientale generato dalla produzione di nuovi dispositivi e dallo smaltimento di quelli danneggiati. Gli utenti possono accedere a un’area riservata e monitorare in totale autonomia lo stato di avanzamento della pratica. In questo modo il marketplace si inserisce a pieno titolo nell’economia circolare, in una logica di ecosostenibilità a cui tutti, ma soprattutto i Millenial e più giovani della Gen Z, prestano sempre più attenzione.



