Altri 70 milioni di euro per l’espansione all’estero. È questo l’obiettivo del finanziamento della durata di cinque anni erogato da Sace e Intesa Sanpaolo a Bending Spoons, startup italiana fondata nel 2013. Con oltre 500 milioni di download delle sue app, e oltre 90 milioni di utenti attivi al mese, Bending Spoons è oggi uno delle realtà più importanti a livello globale nello sviluppo e commercializzazione di app per smartphone e una delle prime aziende tecnologiche in Europa.
“In dettaglio”, si spiega in una nota diffusa da Ansa, “il finanziamento ha l’obiettivo di supportare l’azienda nel suo percorso di crescita all’estero per linee esterne grazie ad acquisizioni di asset e lo sviluppo di app negli Stati Uniti, Sud America, Europa, Asia e in Oceania, proseguendo così nei piani di crescita che hanno visto negli ultimi anni la tech-company protagonista di numerose acquisizioni, tra cui a fine 2022 la statunitense Evernote, con l’obiettivo primario di integrare l’offerta e diversificare il portafoglio di applicazioni”.
”Si tratta della prima operazione di Sace in un settore particolarmente innovativo, in forte espansione, strategico e tra i protagonisti della rivoluzione digitale”, ha sottolineato Enrica Delgrosso, regional rirector Nord Ovest di Sace. “L’internazionalizzazione si dimostra una leva fondamentale di sviluppo e rilancio per le pmi lombarde”, ha aggiunto Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo.
L’acquisizione di Evernote
Già nel settembre 2022, Bending Spoons aveva annunciato di aver raccolto 340 milioni di dollari di finanziamenti da investitori internazionali attivi nei settori della tecnologia, dei media, dell’intrattenimento e dello sport, oltre a Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Cherry Bay Capital e altri importanti gruppi bancari e fondi italiani e internazionali.



