Elon Musk, proprietario di Twitter, ha dichiarato di voler trasformare la piattaforma di social media in una cosiddetta “app tuttofare“.
L’imprenditore non ha rivelato troppi dettagli sulla questione, ma il modello a cui potrebbe ispirarsi è WeChat di Tencent, utilizzato da oltre un miliardo di utenti per fare di tutto, dall’invio di messaggi di testo, all’effettuazione di pagamenti, alla prenotazione di biglietti aerei, ai giochi e persino al noleggio di un taxi.
Aspetti principali
- Con oltre 1,3 miliardi di utenti attivi mensili, per la maggior parte cinesi, WeChat, o Weixin, di proprietà di Tencent, è la più nota e la più grande “app per tutto” al mondo, utilizzata da consumatori, aziende, celebrità e persino dalle agenzie governative cinesi.
- WeChat è stata lanciata nel 2011 come semplice app di messaggistica, simile a WhatsApp, di proprietà di Meta, ma da allora si è evoluta come una delle principali porte d’accesso a Internet e al commercio elettronico per molti del miliardo di utenti cinesi.
- Nonostante abbia iniziato con i soli messaggi di testo, WeChat consente oggi ai suoi utenti di effettuare molte altre operazioni come videochiamate, pagamenti, e-commerce, accesso alle notizie e agli annunci ufficiali del governo.
- WeChat funge anche da piattaforma per altre mini-app, che consentono agli utenti di accedere a un servizio di terze parti come il ride-hailing o la prenotazione di un ristorante senza dover scaricare un’app separata che richiederebbe un proprio account.
Fatti sorprendenti
Una prova della popolarità di WeChat era visibile già nel 2020, quando l’amministrazione Trump stava spingendo per vietare l’app negli Stati Uniti.
Una particolare clausola del divieto, che impediva alle aziende statunitensi di effettuare “qualsiasi transazione legata a WeChat”, ha aperto alla possibilità che la super app venisse rimossa dall’app store di Apple.



