Secondo un nuovo studio i ricchi hanno maggiori probabilità di donare in beneficenza quando vivono in aree con alti livelli di disuguaglianza economica. Altri studi in passato, invece, suggerivano il contrario.
Fatti principali
- Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista PLOS ONE, i ricchi che vivono in luoghi con livelli più elevati di disparità economica tendono a fare più donazioni di beneficenza e avere comportamenti ‘prosociali’.
- Per comportamento ‘prosociale’ è un comportamento volontario inteso a beneficiare qualcun altro, che può essere sotto forma di interazioni positive, condivisione o offerta di aiuto. O anche comportamenti che riducono gli stereotipi.
- Lo studio ha analizzato i dati dell’Irs (l’Agenzia delle entrate americana) sulle donazioni di beneficenza, i dati sui volontari della U.K. Understanding Society e i dati sulla disuguaglianza dai codici postali.
- Secondo il National Philanthropic Trust, l’86% delle famiglie benestanti ha mantenuto o aumentato le proprie donazioni nel 2021 nonostante l’incertezza sulla potenziale diffusione del Covid.
- Gli americani possono detrarre il denaro donato in beneficenza dalle loro tasse, ma un report del 2019 pubblicato su Business History Review ha concluso che ciò avvantaggia solo i ricchi proteggendo le loro “donazioni volontarie ai beni pubblici”.
Contrarian
Uno studio del 2015 pubblicato su Psychological and Cognitive Sciences diceva che alti livelli di disuguaglianza economica portava i ricchi a essere meno generosi delle persone a basso reddito. Tuttavia, non vi era alcuna correlazione tra generosità e reddito quando la disuguaglianza era generalmente bassa. Il report concludeva che i ricchi erano meno propensi a donare in contesti con un’elevata disuguaglianza economica perché erano preoccupati di perdere la loro “posizione privilegiata”.
Uno studio separato pubblicato su Nature Aging aveva invece rilevato che le persone che vivono nei paesi più poveri sono più disposte a donare a un ipotetico ente di beneficenza rispetto a quelle dei paesi più ricchi, soprattutto se l’ente di beneficenza aiutava le persone nei rispettivi paesi.
In cifre
175 miliardi di dollari. È quanto i più ricchi del mondo hanno donato a cause filantropiche nel 2020. Rappresenta oltre un terzo delle donazioni individuali globali, secondo un report di Wealth-X. $ 85 miliardi provenivano dai più ricchi degli Stati Uniti.



