1030 cavalli, ala posteriore fissa, un motore endotermico V8 e tre elettrici. Sono solo alcune delle caratteristiche che danno vita ai due nuovi modelli Ferrari: la SF90 XX Stradale e la sua “gemella” SF90 XX Spider, presentate giovedì 29 giugno sul circuito di Fiorano, in provincia di Modena. Le due vetture verranno prodotte in edizione limitata e fanno parte del Programma XX del Cavallino, volto a rendere un ristretto gruppo di clienti dei veri e propri piloti.
I motori
I due nuovi modelli XX sono basati sulla SF90 Stradale, da cui ereditano l’impostazione PHEV (plug in hybrid) composta da un motore endotermico V8 e tre motori elettrici. Questa configurazione permette alla SF90 XX Stradale di raggiungere la potenza di 1030 cavalli, 30 in più rispetto al modello precursore, e la velocità massima di 320 km/h.
Il motore endotermico V8 turbo può contare sulla potenza di 797 cavalli e, grazie alla rimozione dell’impianto d’aria secondario, su un peso di 3,5 kg inferiore rispetto a quello montato sulla SF90 Stradale. Quelli elettrici invece esprimono un massimo di 233 cavalli e sono alimentati da una batteria a ioni di litio, la quale garantisce un’autonomia di 25 km in modalità full-electric. Se il V8 è spento, i tre motori elettrici da soli permettono alla vettura di raggiungere la velocità massima di 135 km/h.
Il ritorno dell’ala fissa posteriore

Dal punto di vista aerodinamico, l’elemento caratterizzante delle SF90 XX è l’ala fissa posteriore, che fa il suo ritorno su una Ferrari stradale dopo quasi trent’anni, dai tempi della F50. Ricompare anche il cambio a doppia frizione e otto rapporti introdotto per la prima volta sulla SF90 Stradale.





