Nel suo primo giorno di attività, il nuovo social network Threads di Meta – una risposta a Twitter – ha già attirato importanti celebrità, da Oprah Winfrey e il governatore Gavin Newsom (D-Calif.) ai Kardasians e Tom Brady, anche se alcuni nomi sono rimasti fuori dall’applicazione.
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Aspetti principali
- Mark Zuckerberg, ceo di Meta, ha annunciato mercoledì mattina che Threads ha già raccolto 30 milioni di iscrizioni, meno di 24 ore dopo che gli utenti di Instagram hanno potuto iniziare ad aprire account.
- Tra le adesioni figurano nomi importanti come Winfrey, Kim, Kourtney e Khloe Kardashian, Kylie Jenner, Newsom, Brady, Dalai Lama. E ancora Jennifer Lopez, Shakira, Gordon Ramsay, Michael Strahan ed Ellen DeGeneres.
- A Threads hanno aderito anche grandi marchi aziendali come Netflix, Nba, Wnba, Microsoft, McDonald’s, Hgtv, PlayStation, Wimbledon, Ford, Charles Schwab, Bbc e Def Jam Recording.
- Quattro delle 15 persone più ricche del pianeta, secondo le stime di Forbes, si sono iscritte al servizio con account verificati, tra cui Zuckerberg, Jeff Bezos, Bill Gates e Michael Bloomberg. Tra i miliardari famosi anche Mark Cuban e Richard Branson.
- La persona più ricca del mondo, Elon Musk, non si è iscritta a Threads e difficilmente lo farà, dato che possiede il principale concorrente del sito, Twitter.
- Tuttavia, dei 20 utenti più seguiti (esclusi gli account dei marchi) su Instagram, a cui Threads è collegato, solo sei – Jennifer Lopez, Miley Cyrus, Kylie Jenner, Kim, Kourtney e Khloe Kardashian – hanno aderito, lasciando i tre utenti principali dell’app – Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e Selena Gomez – ancora fuori da Threads, secondo la società di monitoraggio SocialBlade.
- Finora, Threads non è riuscito ad attirare nessuno dei 10 utenti più seguiti di Twitter, tra cui Ronaldo, Barack Obama, Taylor Swift e Narendra Modi.
I contro
Poiché l’applicazione è attiva da meno di 24 ore, la maggior parte di queste celebrità, politici e personaggi pubblici, hanno postato pochissimo. Resta da vedere se preferiranno l’app a Twitter e se continueranno a postare con costanza.
Citazioni importanti
“Sembra l’inizio di qualcosa di speciale, ma abbiamo molto lavoro da fare per costruire l’app”, ha dichiarato Zuckerberg in un post sul Threads di mercoledì mattina.



