Il vostro sogno è lavorare per Disney? Le opportunità non mancano: il colosso dell’intrattenimento ha infatti 11 posizioni aperte. Il requisito fondamentale per essere assunti è avere esperienza nel mondo dell’intelligenza artificiale e del machine learning. Solo così potrete entrare nella nuova task force dedicata interamente allo sviluppo dell’Ia.
Limitare i costi di produzione
L’obiettivo del nuovo gruppo di lavoro è quello di tagliare i costi. L’intelligenza artificiale aiuterà infatti a limitare le spese altissime della produzione cinematografica e televisiva. Per fare un esempio, ci sono voluti tre anni e il lavoro di 100 professionisti per rendere l’81enne Harrison Ford credibile nella sua ultima avventura nei panni di Indiana Jones. Spesso, per rientrare dai costi, i film sono costretti a ottenere risultati straordinari al botteghino, cosa ovviamente non sempre possibile.
I parchi a tema Disney
Ma Disney non vuole sviluppare l’intelligenza artificiale solo per il settore cinematografico e televisivo: gli annunci dell’azienda riguardano anche i parchi a tema. L’Ia, infatti, potrebbe migliorare l’assistenza clienti e creare nuove interazioni con il pubblico.
Grazie allo sviluppatore di Ia Kiwi Project, l’azienda ha creato Baby Groot, un piccolo robot in grado di imitare i movimenti e la personalità del personaggio de I Guardiani della Galassia. Un ex ingegnere Disney ha rivelato a Reuters che l’obiettivo è quello di sviluppare questo tipo di tecnologia per permettere a Baby Groot di interagire autonomamente con il pubblico.



