È scattato oggi il bando ufficiale per il noleggio di tutti i monopattini elettrici a Parigi. La decisione è arrivata a seguito di una consultazione popolare organizzata lo scorso 2 aprile, in cui quasi il 90% dei parigini ha votato contro la circolazione di questo mezzo, colpevole di mettere in pericolo la vita di molti pedoni. L’allarme era scattato dopo la morte dell’italiana Miriam Segato, travolta proprio a Parigi.
15mila monopattini rimossi
Sono passati due anni da quando Miriam Segato è stata investita da un monopattino con due persone a bordo. Da allora, la capitale francese aveva obbligato le società di sharing a limitare la velocità di questi veicoli elettrici a 10 km/h in 700 zone della città ad alta densità. Una mossa che non è servita però ad evitare altri incidenti. Gli episodi hanno spinto la sindaca di Parigi Anne Hidalgo a indire un referendum il cui risultato ha portato al bando dei monopattini elettrici.
La decisione di Parigi, tra le prime capitali europee ad aprirsi al mercato dei veicoli a due ruote e adesso la prima a vietarli, ha spinto gli operatori a riconvertirsi sulle biciclette. Tra questi c’è Dott, che già da metà luglio ha iniziato a ritirare la sua flotta di monopattini. Una mossa analoga a quella di Lime, che ad agosto ha cominciato a togliere dalla circolazione 5mila veicoli a due ruote. Tier, invece, ha deciso di rilocalizzare un terzo dei veicoli disponibili in altre città francesi dove non è ancora in vigore il bando.
I parcheggi riservati ai monopattini saranno utilizzati per la sosta di altri mezzi, come le biciclette, oppure trasformati in nuovi spazi verdi per i cittadini francesi. Continuerà la circolazione dei monopattini elettrici acquistati dai privati, mentre i 15mila monopattini in free floating saranno tutti rimossi.



