Lo Stato della California ha citato in giudizio Exxon Mobil, Shell, Chevron, ConocoPhillips e Bp per aver mentito sull’impatto climatico delle loro pratiche commerciali. La causa riguarda ingenti danni finanziari provocati in anni in cui le aziende si sono impegnate in campagne di disinformazione.
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Aspetti principali
- Decine di miliardi di dollari. Questo è l’ammontare dei danni provocati secondo la California: costi che lo Stato chiede alle società di pagare, secondo la causa.
- Miliardi di tonnellate: la quantità di emissioni di gas serra che la California sostiene siano state prodotte dalle compagnie petrolifere.
- 1970: l’anno in cui le aziende avrebbero iniziato a intraprendere campagne di disinformazione, condotte, secondo la California, attraverso annunci pubblicitari su pubblicazioni cartacee che ingannavano i consumatori sui loro prodotti a base di combustibili fossili, dipingendoli come ecologici.
- 1978: viene pubblicato un memorandum interno della Exxon “straordinariamente accurato” sulle previsioni del riscaldamento globale, che spinge la società a creare un “programma difensivo molto aggressivo nella scienza dell’atmosfera e del clima”, destinato a contrastare la legislazione ambientale che riguarda la sua attività.
- 11,6 miliardi di dollari: la spesa dichiarata da Shell nella prima metà del 2023, “di cui meno di un miliardo di dollari è stato destinato alle energie rinnovabili e alle “soluzioni energetiche””, si legge nella causa.
- Più di 8 miliardi di dollari: questa è la cifra che la California ha dichiarato di aver destinato negli ultimi tre anni a modernizzare l’infrastruttura e la gestione dell’acqua in vista di una potenziale perdita del 10% delle sue forniture idriche entro il 2040, una crisi che le compagnie petrolifere hanno contribuito a causare.
- ConocoPhillips, Exxon e Bp non hanno risposto immediatamente alla richiesta di commento di Forbes.
Le reazioni
La Shell ha dichiarato a Forbes che “non crede che l’aula di un tribunale sia la sede giusta per affrontare i cambiamenti climatici, ma sostiene che una politica intelligente da parte del governo e l’azione di tutti i settori siano il modo appropriato per raggiungere soluzioni e guidare il progresso”.
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