Qomodo, nuova fintech italiana dei pagamenti smart, ha chiuso un round pre-seed da record raccogliendo 34,5 milioni di euro. La startup ha ottenuto la fiducia di Fasanara Capital – investitore principale – e di fondi come Exor Ventures, Proximity Capital, Ithaca Investment, Lumen Ventures, The Techshop, Primo Ventures, oltre agli stranieri Notion Capital, Octopus Ventures e Plug&Play.
Qomodo è stata ideata e fondata da Gianluca Cocco e Gaetano De Maio, due imprenditori che vantano exit nell’ambito tech in Italia e all’estero tra il 2018 e il 2022 e che già in passato hanno contribuito ad aumentare il giro d’affari degli esercenti fisici italiani attraverso il lancio di nuovi prodotti tecnologici per incrementare le vendite e digitalizzare i processi di incasso.
Tra gli angels hanno aderito: Mark Ransford, Luca Ascani, Attilio Mazzilli, Simone Mancini (Scalapay), Benedetta Arese Lucini, Kai Hansen (Lieferando), Giorgio Tinacci (Casavo), Stiven Muccioli (BKN301), Freddy Kelly (Credit Kudos), Christer Holloman (Divido), Raffaele Terrone (Scalapay), LCA Ventures e Andrea Gennarini.
Cos’è Qomodo
Qomodo è quindi un “semplificatore” che si posiziona sul mercato dei digital payments come un aggregatore di sistemi di pagamento, pensato per permettere agli esercenti di proteggere e amplificare il proprio flusso di cassa e consentire ai clienti di pagare a rate senza interessi con la formula Buy Now Pay Later.



