Continua l’avanzata di D-Orbit, società aerospaziale italiana attiva nel campo dei servizi logistici. Come dichiarato in una nota ufficiale, la società ha infatti siglato un importante accordo con il gigante giapponese Marubeni Corporation che, in qualità di lead investor, le permetterà di chiudere il round di investimento di Serie C con un finanziamento di oltre 100 milioni di euro. Al quale peraltro hanno preso parte anche altri investitori italiani, europei e internazionali.
D-Orbit e Marubeni Corporation: i dettagli dell’accordo
Con l’obiettivo di “rivoluzionare l’industria della logistica spaziale”, la partnerhisp strategica firmata da D-Orbit e Marubeni Corporation – che dovrebbe concretizzarsi entro la fine del 2023 – trova fondamento sulle proiezioni positive del settore spaziale, in crescita dai “270 miliardi di dollari nel 2014 ai 546 miliardi di dollari stimati alla chiusura del 2023, con la possibilità di superare i mille miliardi di dollari entro il 2030”. Crescita che “alimenta un aumento dei lanci satellitari e, di conseguenza, aumenta la domanda di servizi satellitari, compreso l’accesso e il trasporto nello spazio”, evidenziano le società.
Nel dettaglio, il round di investimento consentirà a D-Orbit di potenziare le sue operazioni in Italia, accelerando il progresso della sua roadmap a livello globale, con un’attenzione specifica al servicing in orbita, al cloud computing spaziale e al trasporto orbitale. “Contribuirà in modo significativo anche alla realizzazione di un’economia spaziale ‘circolare’, dove i detriti spaziali si trasformano in una risorsa preziosa”. Grazie agli avanzamenti nel servicing in orbita, diventerà possibile, in futuro, raccogliere e riciclare i detriti in orbita e produrre veicoli spaziali adatti per i viaggi interplanetari; i veicoli autonomi necessari a questo scopo saranno gestiti attraverso una rete cloud spaziale che D-Orbit sta già attivamente sviluppando”, aggiunge D-Orbit.
Peraltro, Banca Investis ha sottoscritto un accordo commerciale con D-Orbit relativamente alla ricerca di potenziali investitori professionali. Accordo, peraltro, è che stato seguito in prima persona dal nuovo chief investment officer Alternative di Banca Investis, Simone Alfredo Garofalo, che ha di recente assunto la responsabilità per tutto il gruppo dell’attività di Alternative Investments, linea di business che ha l’obiettivo di individuare soluzioni di investimento alternative.



