Le azioni di Tesla hanno vacillato giovedì dopo che il titolo ha ricevuto un declassamento da parte degli analisti e i concorrenti di veicoli elettrici più piccoli hanno riportato risultati trimestrali più deboli del previsto. Tutto questo ha mandato in forte ribasso la fortuna del ceo di Tesla, Elon Musk.
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Aspetti principali
- Giovedì le azioni Tesla sono scese del 5,5% a 210 dollari, azzerando 39 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e segnando l’11° calo percentuale giornaliero più elevato del 2023 per questo titolo volatile.
- Lo scivolone ha fatto seguito all’avvio della copertura di Tesla da parte dell’analista di Hsbc Michael Tyndall con un rating di vendita, con una valutazione del titolo del 21% al di sotto del prezzo attuale di 133 dollari.
- Sono scivolati anche i titoli dei produttori americani di auto elettriche Rivian (-10% giovedì) e Lucid (-5%), dopo che martedì le due società hanno riportato risultati deludenti per gli investitori e si sono avviate a bruciare miliardi di dollari in contanti quest’anno.
- La giornata è stata complessivamente negativa per il mercato in generale, ma meno dolorosa rispetto ai titoli Ev, con una perdita dello 0,8% per l’S&P 500, la più forte delle ultime due settimane.
Le stime di Forbes
Musk, che possiede circa il 13% delle azioni Tesla, ha perso 8,7 miliardi di dollari giovedì, un calo di oltre 7 miliardi di dollari superiore a quello di qualsiasi altro miliardario, secondo i calcoli di Forbes.
L’imprenditore rimane comunque la persona più ricca del mondo, con un patrimonio netto stimato di 223,7 miliardi di dollari, anche se rimane circa 100 miliardi di dollari al di sotto del suo picco di fortuna di 320 miliardi di dollari raggiunto nel novembre 2021, quando Tesla era valutata oltre 1.200 miliardi di dollari.



