Il miliardario Charlie Munger, dirigente di Berkshire Hathaway, è morto in un ospedale della California. Lo ha fatto sapere l’azienda con un comunicato stampa. Munger era stato per decenni il partner chiave e il braccio destro di Warren Buffett.
I fatti chiave
- Il conglomerato ha comunicato di essere stato informato della morte dalla famiglia Munger.
- Buffett, amministratore delegato di Berkshire Hathaway, ha dichiarato che il gruppo “non avrebbe potuto raggiungere il suo status attuale senza l’ispirazione, la saggezza e la partecipazione di Charlie”.
- Munger è stato vicepresidente di Berkshire Hathaway e ha fatto parte del consiglio di amministrazione. È stato anche nei cda di Daily Journal e Costco.
Chi era Charlie Munger
Munger, nato a Omaha, nel Nebraska, abbandonò l’Università del Michigan per diventare un meteorologo dell’esercito durante la Seconda guerra mondiale. Dopo il conflitto si laureò in legge ad Harvard nel 1948. Si trasferì poi in California ed esercitò come avvocato nel settore immobiliare prima di fondare lo studio Munger, Tolles & Olsen nel 1962. Nello stesso anno creò un hedge fund chiamato Wheeler, Munger & Co.
Munger incontrò Buffett a una cena nel 1959. Da bambino aveva lavorato nel negozio di alimentari del nonno di Buffett. Chiuse l’hedge fund nel 1975 e tre anni dopo divenne vicepresidente di Berkshire Hathaway.
Il sodalizio con Warren Buffett
Nel 1972, dunque prima di lavorare per Berkshire, Munger aveva convinto Buffett a comprare l’azienda di dolci See’s Candies per 25 milioni di dollari, nonostante i ricavi annui della società al lordo delle imposte fossero di circa 4 milioni. Secondo la Cnbc, da allora See’s ha realizzato entrate per oltre 2 miliardi di dollari per Berkshire Hathaway.



