Poche soprese, tante conferme, talvolta un po’ di noia, ma un business in continuo aumento. La stagione 2023 di Formula 1 si è chiusa la scorsa domenica, con l’ennesima vittoria di Max Verstappen, uomo di copertina di un 2023 in cui ha frantumato diversi record: dai 19 trionfi su 22 gare (quattro in più della scorsa stagione) ai 290 punti di vantaggio sul suo primo inseguitore e compagno di squadra Sergio Perez (quasi il doppio rispetto al precedente record di 155 punti rifilati da Sebastian Vettel nel 2013). Il tre volte campione del mondo – titolo già conquistato addirittura il 7 ottobre – ha difatti doppiato i 285 punti conquistati dallo stesso Perez. Dimostrazione di una superiorità per certi versi stancante in termini di spettacolo, ma molto redditizia.
Verstappen era uno dei cinque under 25 nella lista 2023 di Forbes degli sportivi più pagati al mondo – pubblicata prima del suo 26esimo compleanno – ed è anche il pilota di Formula 1 più pagato, con 70 milioni di dollari. Cifra, peraltro, che non tiene conto delle sponsorizzazioni e che potrebbe aumentare già il prossimo anno, dato che l’olandese riceverà un aumento in base al contratto quinquennale firmato nel 2022 con la Red Bull.
I piloti di Formula 1 più pagati
Nonostante una stagione per niente esaltante, è Lewis Hamilton a guadagnare il secondo gradino del podio dei piloti di Formula 1 più pagati, grazie a uno stipendio di 55 milioni di dollari. Tra l’altro, lo scorso agosto il pilota inglese ha rinnovato per altri due anni il contratto con la Mercedes (compresa la stagione 2025), ponendo fine alle indiscrezioni su un suo possibile approdo in Ferrari.
Chiudendo il podio, troviamo l’immortale Fernando Alonso, con 34 milioni di dollari. Il 42enne, alla sua prima stagione con l’Aston Martin, ha chiuso la classifica piloti al quarto posto, dietro lo stesso Hamilton. Una curiosità: di recente ha dichiarato a GQ España che gli piacerebbe tornare a gareggiare nel rally dopo essersi ritirato dalla Formula 1. I due piloti Ferrari, Charles Leclerc e Carlos Sainz, sono al quinto e al settimo posto, con 19 e 14 milioni di dollari.



