Il 2024 si apre con due importanti riconoscimenti per Amplifon. Il primo per la sua performance azionaria negli ultimi dieci anni e il secondo per la sua attenzione ai fattori ambientali, sociali e di governance, in particolare alle persone, non solo consumatori ma anche dipendenti. Ma andiamo con ordine.
Amplifon tra i top titoli di Piazza Affari degli ultimi 10 anni
Partendo dal primo riconoscimento, a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, la società guidata dal 2015 dal ceo Enrico Vita è stata inserita da Equita tra gli “Italian Champions”, ossia tra i dieci titoli più performanti di Piazza Affari nell’ultimo decennio. Nel dettaglio, secondo l’elaborazione della casa di investimento, negli ultimi dieci anni Amplifon ha generato un rendimento complessivo o “total return” per gli azionisti del 641%, piazzandosi al settimo posto in assoluto tra le azioni quotate alla Borsa Italiana con una capitalizzazione superiore al miliardo di euro.
Va ricordato, peraltro, che quando Vita prese il timone della società, il titolo Amplifon valeva circa 4 euro per azione rispetto agli oltre 30 di inizio gennaio 2024. In questi anni, peraltro, l’azienda ha quasi triplicato il proprio fatturato (che nel 2023 dovrebbe avvicinarsi ai 2,3 miliardi di euro), grazie a un mix tra crescita organica e acquisizioni, ed è entrata in nuovi mercati come la Cina e l’America Latina, oltre a rafforzarsi significativamente in Europa e soprattutto negli Stati Uniti.
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