A pochi giorni dall’evento di celebrazione dei dieci anni di Tenuta Carobbio, torniamo a parlarvi di una cornice gastronomica dall’impronta contemporanea che siede alla destra di un monumento storico simbolo della città di Milano, il Duomo. Maio Restaurant, con sede anche nella Capitale, incontra in un punto geograficamente strategico, l’ondata di curiosi, clienti affezionati e personaggi di spicco interpretando i classici milanesi in una chiave fruibile e creativa sia a pranzo che a cena.
L’offerta gastronomica di Maio che rappresenta una parte dell’esperienza moderna da rooftop in città, dato che il locale si trova nella food hall della Rinascente Milano all’ultimo piano, viene accostata a un esclusivo Champagne Bar, firmato Moet & Chandon, interno al ristorante che completa l’esigenza di fermarsi a gustare un piatto della tradizione italiana accompagnato da un cocktail o da una bollicina, magari dopo un pomeriggio di shopping. La cantina di Maio offre, inoltre, un’accurata selezione di etichette provenienti da varie regioni sparse nel mondo con una particolare attenzione per le piccole e grandi eccellenze del panorama vitivinicolo italiano.
A guidare l’esperienza culinaria su un palco a vista, costituito da una lunga vetrata che affaccia direttamente sulla sala interna e visibile anche dalla terrazza esterna, è lo chef Luca Seveso. Classe ’69, originario di Cantù, ha un unico obiettivo: accompagnare il commensale ai classici della tradizione meneghina o romana, nella sede gemella, affidando, però, spunti creativi ed esteticamente raffinati all’interno di uno spazio dal design moderno ed elegante. Il menu di Maio Restaurant è, dunque, un continuo susseguirsi di profumi, materie prime ed emozioni che rincorrono l’andamento stagionale e che incontrano il futuro con accostamenti freschi e attenti alle tendenze odierne.
L’impressione artistica che si ottiene di Maio Restaurant è quella di una serra, incastonata come una finestra sul tempo, che regala ai propri ospiti l’occasione di respirare la dinamicità e l’imponenza di una testimonianza storica e solenne come quella del Duomo e del centro di Milano in un contesto rilassato e caldo.



