Il lusso non basta a Lvmh. Il colosso parigino (in portafoglio maison come Luois Vuitton, Dior, Tiffany & Co. e Moet & Chandon), ha deciso infatti di abbracciare anche Hollywood e per farlo ha unito le forze con Superconnector Studios, società di consulenza gestionale con sede a New York, L.A. e Nashville, per fondare 22 Montaigne, in onore dell’indirizzo parigino del gruppo di Bernard Arnault, che si occuperà di produzione tv e cinematografica. A riportare la notizia è il sito statunitense Deadline.
La nuova realtà, studiata insieme ai co-founder di Superconnector Studios, Jae Goodman e John Kaplan, sarà supervisionata da un comitato di dirigenti Lvmh guidato da Antoine Arnault, responsabile per la comunicazione e l’immagine di Lvmh, e Anish Melwani, presidente e amministratore delegato di Lvmh Nord America.
“È più un’evoluzione che altro”, ha detto Melwani a Deadline, “perché il lusso e l’intrattenimento sono stati collegati per molto tempo. Entrambi riguardano la cultura. Ero sul volo di ritorno da Parigi e guardavo un documentario intitolato Dior and I, sulla prima collezione couture di Raf Simmons da Christian Dior Couture. È stato un contenuto fantastico, incentrato sul processo creativo. Nel corso degli anni, ci sono stati numerosi progetti che sono arrivati sulla mia scrivania in modo un po’ casuale”.
Di cosa si occuperà 22 Montaigne
L’idea legata a 22 Montaigne è trovare opportunità per i marchi del colosso francese di collaborare con creatori, produttori e figure dell’intrattenimento per co-sviluppare, co-produrre e co-finanziare proprietà di intrattenimento in film, tv e audio.



