Li abbiamo immortalati in fini tele ottocentesche fino a renderli protagonisti della campagna mediatica della famiglia reale britannica. La scelta dell’abito da sposa dice tanto su chi lo indossa: ne sottolinea la personalità e ne sancisce le caratteristiche. Così, anche l’esperienza, il marchio e il luogo d’acquisto diventano parte integrante del percorso intrapreso. Lo sa bene il ceo e founder di Timmy Boutique, Mario Cappelli, che ha sviluppato la sua passione per il settore, radicata nella tradizione imprenditoriale della famiglia, in un progetto più ampio, in cui sono i dettagli a scrivere la storia di chi acquista un suo abito nel cuore di Palermo: “Timmy Boutique nasce dalla mia profonda connessione con il mondo luxury. Connessione sviluppata sin da bambino nell’atelier di mia nonna. Crescere tra tessuti, aghi e macchine da cucire ha fatto scattare in me un amore profondo per il mondo bridal”, racconta.
Passione in ogni abito: il percorso di Timmy Boutique dalla tradizione alle esigenze moderne
Se da un lato abbiamo un mercato del fast fashion in costante crescita e che dilaga tra negozi fisici e online, dall’altro persevera la domanda di un prodotto sartoriale di qualità, scelto, consigliato e rifinito nel rispetto del marchio originale e del cliente finale. D’altronde ‘Passione in ogni abito’ è lo slogan del progetto che Mario porta avanti, dopo un intenso lavoro di restyling e con una nuova società, dal 2018. Momento in cui Timmy Boutique si imbarca in un profondo percorso di transizione dalle tradizioni del passato a una consapevolezza a tutto tondo delle esigenze odierne: “La formazione da giurista mi ha dotato di una base forte per comprendere le dinamiche di mercato e le strategie di branding. Sia per quanto riguarda il consumatore finale, che nei rapporti con fornitori, dipendenti e partner commerciali”.
Ciò che una donna immagina prima del suo ‘sì’ e tutto ciò che succede immediatamente dopo fanno già parte del lavoro di responsabile di boutique. Dunque, lavorare sulle competenze dei propri dipendenti, sull’immagine e la comunicazione del brand è fondamentale per costruire l’idea che un giorno forse quella ragazza potrà fidarsi di una boutique piuttosto che di un’altra: “In un momento così intimo e delicato, come quello della ricerca dell’abito per il giorno più importante della sua vita, la cliente si aspetta di trovare un ambiente preparato, pronto a soddisfare ogni dubbio, incertezza, aspettativa”. Ci racconta Mario. E continua: “Tutto il team deve necessariamente possedere il know-how sulle ultime tendenze e sugli stili più recenti, per offrire una consulenza tailor made, sincera ed esperta”.
I social media? Fondamentali. La linea guida? Essere sinceri
Così, all’interno di un quadro socio-economico fortemente influenzato dall’impiego immediato e facilmente fruibile della tecnologia, dispiegare le ali della multidimensionalità rappresenta un’ulteriore soluzione per non rimanere ancorati al passato dell’esperienza d’acquisto: “I social media influenzano in modo significativo il nostro settore. La condivisione continua e incessante di esperienze e tendenze contribuisce alla creazione di aspettative e di ispirazioni che a volte rischiano di essere disattese”. Ci spiega. E continua: “Ci concentriamo sulla creazione di contenuti che mettono in risalto il nostro prodotto e i valori fondamentali dell’azienda. La sincerità, che di questi tempi non sempre è in trend, guida la nostra presenza online, creando una connessione autentica con il nostro pubblico”.



