Stimare l’impatto economico dei danni derivanti dagli eventi climatici è l’obiettivo con cui invece Roberto, Giovanni, Emidio e Chiara Mugnai hanno fondato Eoliann. La startup utilizza dati provenienti da tre costellazioni satellitari di Esa e Nasa per allenare algoritmi di machine learning proprietari, capaci di prevedere eventi come alluvioni e incendi, in tutta Europa.
Ed è uno dei tanti nomi della categoria Technology, che quest’anno ha dato spazio anche al tema dell’intelligenza artificiale come nel caso di Lexroom.ai, startup di IA applicata al settore legale, che attraverso un software permette di completare ore di ricerca giuridica in pochi secondi. I suoi fondatori sono Martina Domenicali, Andrea Lonza e Paolo Fois.
Sport e gaming: gli innovatori promettenti
Nata il 6 giugno 1997, Ylenia Frezza comincia a streammare come molti ragazzi durante la pandemia. Il gioco che porta in live è FIFA, titolo prettamente maschile, e in breve tempo diventa Twitch partner e content creator ufficiale EA sports.
Insieme a lei, nel gaming va segnalata la storia di Bamboo Innovation Studio, startup innovativa specializzata nello sviluppo di software in XR, videogiochi, metaversi e gamification co-fondata da Giuliana Muto e Davide Deodati.
Tanti poi i nomi degli sportivi under 30: Ekaterina Antropova, pallavolista, Zaynab Dosso, velocista, Tommaso Marini, fiorettista.
Clara, Alfa e gli altri artisti emergenti
Oltre ad Angelina, va menzionato il nome di un’altra artista che sta crescendo nel panorama musicale italiano. Lei è Clara Soccini, 24 anni, che ha presentato a Sanremo il suo ultimo singolo Diamanti grezzi.
Ma la categoria entertainment ha raccolto anche idee innovative come quella di Ticketoo, piattaforma per vendere e comprare biglietti in maniera facile e sicura, che vuole contrastare il fenomeno del bagarinaggio. Ad aver avuto l’idea sono Simone Serani e Andrea Giorgi. Tra i loro attuali investitori ci sono il fondo Innova Venture, il fondo della Regione Lazio gestito da Lazio Innova, e Digital Magics.
Idee virtuose: ridurre il consumo di cartone o contrastare il bullismo
Leader della categoria Manifacturing & Industry sono poi Carlo Villani, Mattia Bertolani, Guglielmo Riva e Daniel Kaidanovic, co-founder di Voidless, startup di deep tech che progetta e realizza macchinari industriali innovativi in grado di creare imballaggi su misura direttamente nei magazzini, consentendo di ridurre il consumo di cartone e di ottimizzare i trasporti.
Sono partiti da un garage vicino al Politecnico di Milano, e oggi la loro startup di deep tech, fondata nel 2022, ha annunciato la chiusura di un round seed di 2,2 milioni di euro guidato da Cdp venture capital e 360 Capital.
Con un intento sociale, nascono il progetto MaBasta, da un’idea del 22enne Mirko Cazzato, che vuole contrastare il fenomeno del bullismo nelle scuole, e anche Rosso, co-fondata da Chiara Schettino e Filippo Toni, che con la loro startup vogliono limitare l’emergenza sangue in Italia semplificando il processo delle donazioni.
Scienza, e non solo
Fare informazione, anche attraverso i social può rivelarsi un ottimo modo per ridurre il gap tra pazienti e medici.
Nasce nel 2021 da questo intento la pagina Heimi – Salute e Prevenzione, che quotidianamente informa il suo pubblico online su temi quali alimentazione, riduzione del danno da fumo, attività fisica, cura dell’ambiente e sessualità con un linguaggio accessibile e divertente. Alice Caimi e Lorenzo Gaggio sono i co-founder under 30 del progetto.
Stefano Cappello, 28, ha fondato invece Limenet, società benefit deep tech che ha brevettato una tecnologia innovativa per catturare e stoccare in modo permanente l’anidride carbonica, immagazzinandola in mare in forma di bicarbonati di calcio in acqua marina.
Sostenere l’artigianato e il settore alberghiero
“Abbiamo lanciato il nostro fondo a marzo 2023 e oggi vantiamo un gruppo di 25 business angels, di cui il 50% è internazionale, principalmente spagnoli e portoghesi”, dice Morabito.