Erano 20 anni che agli Oscar non trionfava un film con incassi paragonabili a quelli di Oppenheimer. Il film di Christopher Nolan – sette premi, incluso quello come miglior film – ha incassato 957,8 milioni di dollari nel mondo, più o meno quanto gli ultimi sei vincitori messi assieme. Solo due titoli premiati come miglior film hanno incassato di più: Titanic, con 1,843 miliardi (2,265 se si considerano i ritorni in sala, tra cui quello in 3D del 2012) e Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re, con 1,141 miliardi.
La corsa al miliardo
Oppenheimer, che è al momento il 62esimo titolo di maggiore incasso nella storia, potrebbe presto diventare il terzo film premio Oscar e il 54esimo in assoluto a superare la soglia del miliardo. Anche perché presto uscirà finalmente in Giappone. Toho-Towa, la società che distribuisce nel paese la maggior parte dei film della Universal, ha rinunciato per via del tema, lo sviluppo della bomba atomica, ancora molto delicato in Giappone. Poche settimane fa si è però fatta avanti una società indipendente, Bitter End, che distribuirà il film a partire dal 29 marzo.
Nel complesso, i 13 film diretti da Christopher Nolan hanno incassato più di 6 miliardi di dollari. Solo sette registi hanno messo assieme una somma più alta. Davanti a tutti c’è Steven Spielberg, i cui 36 film hanno incassato in tutto 10,7 miliardi.
Un ritorno al passato
Oppenheimer è anche il primo vincitore dell’Oscar come miglior film a incassare almeno 100 milioni di dollari sul mercato nordamericano dopo Argo, uscito nel 2012. Di recente la Academy ha spesso scelto film a basso budget e con guadagni contenuti. Negli ultimi dieci anni, solo due vincitori avevano superato i 200 milioni di dollari a livello mondiale: Green Book (2018), con 321,8 milioni, e Parasite (2019), con 262. Due anni fa vinse Coda – I segni del cuore, che si era fermato a 1,9 milioni. L’ultimo vincitore con un budget comparabile a quello di Oppenheimer (100 milioni) era stato The Departed (2006), costato 90 milioni.



